Javier Cercas a Brescia venerdì 25 settembre su “La responsabilità dello scrittore”

Javier Cercas a Brescia venerdì 25 settembre su “La responsabilità dello scrittore”

Venerdì 25 settembre alle ore 20.45 presso il Salone Bruno Foresti del Museo Diocesano di Brescia, Via Gasparo da Salò n. 13, lo scrittore spagnolo Javier Cercas, autore del grande successo editoriale Il folle di Dio alla fine del mondo (Guanda), parlerà sul tema “La responsabilità dello scrittore” in dialogo con Lorenzo Fazzini, direttore LEV.

L’incontro, promosso da CCDC Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura e Librixia in collaborazione con Museo Diocesano Brescia, ha il patrocinio del Comune di Brescia e della Regione Lombardia, e rientra nelle iniziative per il 50 anni della CCDC sostenute da Fondazione Comunità Bresciana, Fondazione ASM e Fondazione Banca San Paolo.

Javier Cercas è nato nel 1962 a Ibahernando, Cáceres. È docente di letteratura spagnola all’Università di Gerona e collabora abitualmente con «El País». La sua opera è tradotta in più di trenta lingue. I suoi libri hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo, tra cui il Premio Nacional in Spagna, l’Independent Foreign Fiction Prize nel Regno Unito, il Prix Méditerranée in Francia, il Premio de la Critica in Cile, il Correntes d’Escritas in Portogallo, l’Athens European Prize for Literature in Grecia, il Taofen in Cina e il Prix du Livre Européen assegnato dal Parlamento Europeo. Tra i premi ricevuti in Italia ricordiamo il Grinzane Cavour, il Premio Salone Internazionale del Libro di Torino e il Premio Letterario Internazionale Mondello. Dal 2024 Javier Cercas è membro del Academia Española. In Italia Guanda ha pubblicato i libri di Cercas: Il movente, La velocità della luce, La donna del ritratto, Anatomia di un istante, Il nuovo inquilino, La verità di Agamennone, Le leggi della frontiera, L’avventura di scrivere romanzi (con Bruno Arpaia), L’impostore, Colpi alla cieca, Il sovrano delle ombre, Terra Alta, Indipendenza, Il castello di Barbablù e Il folle di Dio alla fine del mondo.

credits fotografia: Yuma Martellanz

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