Canone letterario europeo: Divina Commedia

Canone letterario europeo: Divina Commedia

Giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18.00 nell’Aula Magna dell’Università Cattolica (via Trieste 17 – Brescia) Rossend Arqués, professore emerito di Filologia Italiana nell’Università di Barcellona, ha tenuto una lezione sulla “Divina Commedia” di Dante, una delle opere che fanno parte del canone europeo definito dalla ricerca del prof. Roberto Antonelli, Presidente dell’Accademia dei Lincei.

Lettura di testi da parte di Luca Muschio. Ha introdotto la professoressa Lucia Mor, docente all’Università Cattolica, responsabile del ciclo di conferenze.

L’incontro è stato promosso da CCDC Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura in collaborazione con Università Cattolica di Brescia, Ateneo di Brescia e Centro Teatrale Bresciano e con il sostegno della Fondazione Comunità Bresciana e della Fondazione ASM.

Rossend Arqués Corominas è cattedratico emerito di letteratura italiana all’Universitat Autònoma di Barcellona, ateneo dove ha svolto sia la docenza che la ricerca e ha ricoperto diversi incarichi, come la coordinazione del master di arti dello spettacolo. Si è occupato di letteratura comparata italo-spagnola-catalana, con studi sulla ricezione di Petrarca, Leopardi e Goldoni,  sulla presenza di Dante in Europa e in America Latina e sull’importanza del “luogo” in Petrarca. Si è occupato anche di lessicografia bilingue italiano-spagnolo, con due dizionari pubblicati dall’editore Zanichelli (2012 e 2014, insieme a Adriana Padoan) e italo-catalana con i due volumi pubblicati a Barcellona (1992, 2012). Ha pubblicato edizioni sia spagnole che catalane di diverse opere letterarie, tra le quali citiamo il Secretum di Francesco Petrarca (2011), il Libro delle canzoni e altre poesie di Dante Alighieri (2014), la Divina Commedia in tre volumi (2021), queste ultime due in collaborazione con altri studiosi, ma anche le edizioni bilingui della Poesia di Guido Cavalcanti (2021) e della Vita nuova di Dante (2021), nonché delle Operette morali di Leopardi (1996, 2026). Ha svolto inoltre studi approfonditi su Giacomo da Lentini, Cavalcanti, Petrarca, Boccaccio e Goldoni. Nell’ambito della ricerca Dante e l’arte ha coordinato la pubblicazione di sette volumi, pubblicati tra il 2017 e il 2023, in ognuno dei quali si è indagato da parte di esperti in materia la ricezione artistica della Commedia tra i secoli XIV-XVI. Frutto di quest’indagine è stata la ideazione e la successiva pubblicazione di una rivista digitale, intitolata appunto “Dante e l’arte”, alla quale si è in seguito affiancato il volume, curato  insieme a S. Maddalo e L. Pasquini, Dante and the Smiling Walls (2023). Ha fondato ed è attualmente codirettore delle riviste “Quaderns d’italià” e  “Dante e l’arte”. Partecipa inoltre a comitati scientifici di diverse riviste: Petrarchesca, Rassegna europea della letteratura italiana, Rivista di letteratura teatrale, Studi rinascimentali, Studi goldoniani, Studi veneti, Studi petrarcheschi e Tenzone.

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