
Posa di 1 Pietra d’inciampo a Quinzano
Giovedì 5 febbraio 2026 a Quinzano d’Oglio è stata posata una Pietra d’inciampo in memoria di Giovanni Massimo Albarelli, Internato Militare Italiano, catturato sul fronte Croato il 12.9. 943, morto a Altengrabow, non lontano da Berlino, il 15.4.1944.
La cerimonia è iniziata alle 10 in Piazza IV Novembre dove si erano raccolti i familiari, cittadini quinzanesi, gli allievi delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado, rappresentanti delle associazioni combattentistiche e partigiane e soprattutto spiccavano numerosi i soci dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, e alcuni ufficiali delle Fiamme Gialle. Dopo il discorso di apertura del Sindaco Lorenzo Olivari si è formato un corteo che ha raggiunto la casa di Giovanni Albarelli in via Razzetto 15. Qui sono intervenuti Alberto Franchi, coordinatore del progetto Pietre d’inciampo per Brescia e provincia, Andrea Andrico, in rappresentanza di ANPI, ANEI e ANED, una studentessa ha letto la poesia “Sono una Pietra d’inciampo” di Krishan Kant Bhati. Prima della messa in opera la benedizione del parroco don Lorenzo Boldrini e l’intervento della nipote Giovanna Albarelli che ha letto la biografia del nonno e alcune riflessioni sul significato del suo sacrificio.
L’iniziativa è stata promossa da CCDC, ANED, ANEI, ANPI, Fiamme Verdi, Casa della Memoria, Commissione Scuola ANPI Dolores Abbiati con il contributo della Fondazione Comunità Bresciana e il patrocinio del Comune di Quinzano d’Oglio.