Lo scrittore ucraino Andrij Kurkov il 3 ottobre a Librixia

Lo scrittore ucraino Andrij Kurkov il 3 ottobre a Librixia

Sabato 3 ottobre alle ore 18.00 nell’area meeting “Agrobresciano arena” in Piazza Vittoria a Brescia Andrij Kurkov, celebre scrittore ucraino autore di Diario di un’invasione e di Api Grigie (entrambi per Keller Editore), insignito del Prix Médicis Étranger 2022 e del National Book Critics Circle Award, parlerà sul tema “Oltre il linguaggio della guerra. La mia Ucraina” in dialogo con Marco Puleri, docente East European and Eurasian Studies, Università di Bologna.

L’incontro, promosso dalla CCDC Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura e da Librixia in collaborazione con Memorial Italia, ha il patrocinio del Comune di Brescia e della Regione Lombardia, e rientra nelle iniziative per il 50 anni della CCDC sostenute da Fondazione Comunità Bresciana, Fondazione ASM e Fondazione Banca San Paolo.

Andrei Kurkov è nato il 23 aprile 1961 nei pressi di Leningrado (San Pietroburgo), figlio di un pilota collaudatore e di una dottoressa. Racconta di aver iniziato a scrivere all’età di sette anni, componendo una poesia “in memoriam” del suo amato criceto. Per anni Kurkov ha lavorato come traduttore dal giapponese e come giornalista, per poi occuparsi anche di sceneggiature per il cinema e di letteratura per bambini. La sua vita è sempre stata votata alla scrittura e alla letteratura; racconta di aver scritto, da bambino, anche delle poesie su Lenin influenzato dal sistema educativo del tempo che portava gli studenti a venerare il capo del governo. In gioventù ha prestato servizio militare nell’esercito sovietico e fu assegnato come guardia carceraria nel carcere di Odessa; ora Kurkov racconta di aver trascorso tutto il tempo scrivendo racconti per bambini. Nel 1983, dopo il servizio militare, si è laureato presso l’Accademia pedagogica di lingue straniere di Kiev. Ha pubblicato il suo primo romanzo appena due settimane prima del crollo dell’Unione Sovietica in maniera indipendente, raccogliendo il denaro necessario all’auto-pubblicazione. Oggi racconta di aver ricevuto i rifiuti di circa cinquecento editori prima di ottenere il suo primo vero contratto di pubblicazione. Ora Andrei Kurkov è un romanziere pluripremiato e tradotto in oltre 36 lingue. Nel tempo libero colleziona cactus, di cui può vantare una collezione impressionante che cura e mantiene da quando aveva dodici anni. Dice di non riuscire più a scrivere in maniera continuativa dopo il 24 febbraio 2022, poiché la narrazione del presente si è fatta troppo urgente e la velocità della cronaca ha superato l’esigenza narrativa. In “Diario di un’invasione” Kurkov scrive senza mezzi termini che per lui quanto sta accadendo è già “una guerra mondiale”. Nel 2022 l’autore è stato insignito del Prix Médicis étranger per il romanzo Les Abeilles grise, “Api grigie”, pubblicato in Italia da Keller. Un’altra opera tradotta in più lingue è “L’orecchio di Kiev” (Marsilio, 2022): un romanzo picaresco ambientato a Kiev durante la rivoluzione del 1919. In queste pagine Kurkov dà voce al passato del suo paese attraverso una narrazione polifonica che vede protagonista il giovane studente Samson Kolečko che, dopo aver perso il padre in un’imboscata, si trova a dover badare a sé stesso. Il libro è stato tra i 5 finalisti del Premio Strega Europeo 2023. (https://www.sololibri.net – 2026)

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